La nostra
storia

La famiglia Devodier, di antica tradizione parmigiana, stagiona prosciutto da generazioni servendosi dell’esperienza maturata in ogni fase del processo di lavorazione: allevamento, macellazione e stagionatura. La nostra storia ha origine nel lontano Settecento: ripercorriamola insieme.



"Il prosciutto è la passione che ho fin da piccolo.
A 5 anni i miei genitori mi regalarono la prima vestaglia e il grembiule per andare a sugnare i prosciutti. E da allora non ho mai più smesso."

1700

Le origini

Da sempre indissolubilmente legata al territorio parmense, la famiglia è impegnata fin dal 1700 nel settore della carne a partire dall’allevamento del bestiame.

Il nostro territorio

1800

La specializzazione nella macellazione di qualità

Nel 1800 la famiglia inizia l’attività di macellazione, già allora incentrata sull’eccellenza. I primi premi vinti per l’alta qualità risalgono al 1897 e 1899.

1900

La lavorazione dei salumi

Agli inizi del 1900, seguendo la naturale evoluzione del settore, la famiglia inizia a lavorare i salumi, sfruttando secoli di tradizione e la conoscenza perfetta della materia prima.

Anni ’50

Inseguendo un sogno

Negli anni ‘50 Enrico Devodier decide di inseguire il suo sogno: si sposta dalla città di Parma nella zona collinare Parmense, dove costruisce le antiche cantine che sono ancora oggi il nucleo inimitabile dello stabilimento attuale. Sceglie con lungimiranza un luogo particolarmente adatto alla stagionatura dei prosciutti, con l’intenzione di offrire al mercato la migliore qualità possibile.

1963

La grande intuizione e l’inizio di una leggenda

Il 18 aprile 1963 Enrico Devodier, insieme con altri produttori di prosciutti delle colline Parmensi, fonda il Consorzio del Prosciutto di Parma. Il consorzio riunisce diversi produttori, ognuno con la propria cantina e stagionatura speciale, ed impone regole di lavorazione minime comuni al fine di garantire standard di qualità, provenienza e un’identità territoriale al prodotto. Un’idea lungimirante, che ha dato vita a uno dei prodotti DOP italiani più conosciuti, ricercati e apprezzati al mondo.

Anni ’80

Il perfezionamento

Gli anni ’80 sono caratterizzati da grandi ricerche e da un’evoluzione nella lavorazione. Ogni passo, dalla produzione e selezione della materia prima fino alla stagionatura finale, è studiato e affinato per portare i prodotti a esprimere il loro massimo potenziale.

Anni ’90

La riscoperta di prodotti pregiati della tradizione

Negli anni ’90 si aggiungono altre due produzioni tipiche: la spalla cruda(spallaccio), lavorata con la coscia anteriore del maiale e la culatta, lavorata con il cuore del prosciutto. Entrambe le lavorazioni sono eseguite con la sola aggiunta di sale, per esaltare il sapore della carne e ottenere un prodotto naturale.

Anni 2000

I riconoscimenti

Gli anni 2000 sono costellati da numerosi e importanti riconoscimenti, a testimonianza dell’eccellenza sempre offerta con costanza negli anni alla clientela affezionata. All’interno di una selezione di 1000 salumi italiani, il Gambero Rosso premia tutta la produzione Devodier assegnando addirittura a due prodotti il sigillo di eccellenza (in tutto solo 29 a livello nazionale): il Prosciutto Crudo Secretum 30 mesi e la Culatta Emilia, e dando il massimo dei voti (Tre Fette) alla Spalla Cruda. La Guida l’Espresso a sua volta premia fra le Eccellenze Italiane il Prosciutto Crudo 24 mesi. L’azienda è inoltre la prima a essere inserita all’interno della Guida Il Golosario e viene premiata come una delle 4 migliori aziende artigianali di food in Italia da una giuria composta da Intesa San Paolo e Mercato Metropolitano.

I riconoscimenti

2007

Sul fronte dell’innovazione

Nel 2007 l’azienda fa un altro balzo in avanti con l’apertura dell’impianto di affettamento artigianale. L’impianto offre, attraverso l’unione di esperienza artigianale e tecnica d’avanguardia, una gamma completa di affettati parmigiani e italiani di eccellenza, tutti posati a mano in vaschetta. Sempre sul fronte dell’innovazione, continua ancora oggi il processo di miglioramento e ricerca tecnologica, che porta l’azienda a depositare diversi brevetti esclusivi.

Affettati Dolceparma

2012

I primi passi verso l’export

Nel 2012, dopo avere consolidato un forte posizionamento in Italia, l’azienda si apre all’export, dove la richiesta di prodotti di qualità cresce sempre più. I primi ma veloci passi consentono a Devodier di espandersi dall’Europa a USA, Asia e Australia con crescente domanda e riconoscimenti internazionali.

Devodier nel mondo

2017

Il sogno continua

Nel 2017 l’azienda è prima promotrice di un nuovo progetto che valorizza la produzione tipica. Si impegna infatti a sostenere, insieme ad altre 20 aziende, il marchio collettivo Culatta Emilia: il riconoscimento finale dell’antica produzione tipica locale della culatta, che oggi aspira a diventare un marchio di qualità sempre più riconosciuto.